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Diario
 


 

20 anni in attesa di giustizia
dal sindacato al carcere
imputazione spionaggio


prefazione di Mario Capanna

nelle migliori librerie
o sul sito
www.memori.it






18 luglio 2007

Vale più la cultura od un bel culo?

Scrive Mila Spicola su Repubblica: “Ho 39 anni, single, due lauree (architettura e conservazione beni architettonici), due master, un dottorato di ricerca e… un gran bel fondoschiena”. Bene. La signorina spiega che il maschietto italico guarda subito il suo bel culo e non si accorge delle sue qualità. Parla dell’uso smodato del corpo femminile, in Tv, nei media, nel web e dà ragione al Financial Times. Spiega le cause della deriva italiana e delle deviazioni di certo andazzo. Ha ragione da vendere. Ha ragione quando spiega che se certe veline guadagnano molto per il culo e le tette belle, la ragione sta nel tipo di società e nella facilità di guadagno di certi “lavori”. Ragion per cui, nella società cresce la voglia la velina rispetto alla cultura, si preferisce la Canalis alla Hack. Ora potremmo rispondere che nella mercificazione di tutto e tutti, si vende bene un bel culo ed un bel corpo. Tuttavia, come diceva Gaber, con il tempo culo e tette degradano e si resta come un pirla con una ex-bella tonta e stupida. Resistere alle mode, studiare perché con il cervello in forma si può far bene non soltanto il lavoro ma anche l’amore.




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17 luglio 2007

Le bici blu dopo le auto blu

La prima "bicicletta blu" è stata consegnata al ministro  dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, ma altre verranno distribuite ai sindaci  delle principali città italiane, affinché possano compiere gli spostamenti di lavoro con un mezzo di trasporto economico e a zero impatto ambientale. Sono  previsti corsi di aggiornamento per chi non sa andarci. Ma saranno usate? Pensate i nostri vecchietti in bici?




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16 luglio 2007

406.626 firme per l'acqua pubblica

L'entusiasmo che ha circondato la campagna in questi mesi di mobilitazione di circa 1000 comitati territoriali e 80 organizzazioni nazionali rappresenta "un esempio di "bella politica" e di democrazia dal basso", Emilio Molinari visibilmente contento dopo l'incontro della delegazione del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua con il presidente della Camera. ''Le istituzioni devono guardare con attenzione a questa proposta, in un momento di crisi della politica", sostiene giustamente Fausto Bertinotti




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15 luglio 2007

Caro Walter, dura la vita......*

 

Caro Walter,
Sinistra democratica ha presentato ieri alla Camera un disegno di legge per cambiare la disciplina del 2001 dei contratti a termine, che costituiscono la modalità prevalente (più del 50% nel 2006) di assunzione delle ragazze e dei ragazzi.
Tu sai che quei contratti sono la faccia concreta della precarietà sotto forma di trappola nella quale si entra e poi non si riesce più a uscire, ben oltre i trent'anni.
La nostra proposta ha l'obiettivo di ricondurre il ricorso ai contratti a termine solo a precise ragioni produttive, impedendo che continui ad essere utilizzato come sostituto del contratto a tempo indeterminato, perché meno garantito e più utile al controllo della prestazione lavorativa. Abbiamo apprezzato l'attenzione che hai dato al tema della precarietà nel tuo discorso del Lingotto e anche successivamente.
Inoltre l'equilibrio del sistema previdenziale italiano è fortemente condizionato dalla quantità e dalla qualità dell'occupazione: dunque, di fatto, dalla precarietà.
La vera responsabilità politica delle madri e dei padri nei confronti delle figlie e dei figli o si concretizza sul piano della lotta alla precarietà, o rimane una pura petizione di principio, usata strumentalmente contro le persone più deboli del mercato del lavoro, mettendo i figli e le figlie contro i padri metalmeccanici e le madri tessili. Ci teniamo peraltro a suggerire l'uso di un linguaggio meno patriarcale e più reale: la precarietà, in Italia, è femminile, così come la povertà.
Caro Walter, quando hai scelto di accettare la candidatura a leader del PD, ti abbiamo fatto gli auguri: non condividiamo il progetto politico, ma ne abbiamo rispetto e l'alleanza per governare l'Italia per noi è quella di centro-sinistra.
Se, come noi crediamo, condividi la strategicità anche futura del centro-sinistra, e se, come hai scritto oggi su Repubblica, sei contrario ad uno scontro generazionale sui temi sociali, ti chiediamo di condividere e sostenere la nostra proposta di legge.

*Titti Di Salvo (Capogruppo Sd Camera)




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14 luglio 2007

Il Ministero dell'Ambiente è precario. Caro Pecoraro Scanio

Precario nella missione, perché non si riesce ad adeguare gli obiettivi politici generali inerenti la tutela ambientale, alle forme organizzative interne; precario nella tutela delle professionalità interne, perché il Memorandum sul lavoro pubblico rimane tutto sulla carta; precario nei contratti di lavoro, perché dei poco più di 1.000 dipendenti del ministero, circa 581 sono lavoratori precari
(Da Aprile on line)




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13 luglio 2007

Grillo: la legge popolare per un Parlamento pultito

La proposta si basa su tre punti :
1- NO AI PARLAMENTARI CONDANNATI. No ai 25 parlamentari condannati in Parlamento - Nessun cittadino italiano può candidarsi in Parlamento se condannato in via definitiva, o in primo e secondo grado e in attesa di giudizio finale.
2- DUE LEGISLATURE. No ai parlamentari di professione da 20 e 30 anni in Parlamento - Nessun cittadino italiano può essere eletto in parlamento per più di due legislature. La regola è valida retroattivamente.
3- ELEZIONE DIRETTA. No ai parlamentari scelti dai segretari di partito - I candidati al parlamento devono essere votati dai cittadini con la preferenza diretta.
La richiesta di legge popolare sarà accolta se vengono raggiunte almeno 50.000 firme autenticate.
L’otto settembre in tutta Italia ci sarà la raccolta di firme organizzata dai gruppi dei Meetup di tutta Italia (
cerca la tua città) e dalle associazioni che vorranno aderire.




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12 luglio 2007

Violenza sulle donne: per Amato è siculo-pakistana

La scarsa visibilità della violazione dei diritti è la condizione per la sua riproduzione e perpetrazione. Amato confonde il secolo scorso con la realtà quotidiana. Il dramma di certe uscite deriva dal fatto che i nostri politici leggono poco i giornali e pochi studi e libri. Mancano di applicazione, si direbbe se fossero alunni alle Elementari. L’illegalità e la violenza sui deboli in Italia, è diffusa e riguarda 7 milioni di persone. Il numero delle donne che hanno subito violenza (2006) è 1.150.000, violenza di provenienza interna alla famiglia (96%): la stragrande maggioranza di questi reati contro la persona resta senza neanche la denuncia (93%). Basterebbe che il dottor non tanto sottile comprasse il dossier “Diritti globali 2007” (Ediesse Edizioni) per avere un quadro di questa come d’altre realtà. Caro dott. Sergio Segio, mandagli una copia in contrassegno, te ne sarà grato il dott. Amato, ministro ormai non più sottile.




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11 luglio 2007

Gli Usa sono onnivori di energia

La quantità di energia comsumata da un abitante degli Usa è il doppio di un europeo, 10 volte di un cinese e 20 volte di un africano: è possibile cambiare la politica nordamericana senza cambiare il modello di vita? E' credibile che Obama o Clinton possano cambiare il modello imperialistico Usa che ha bisogno di sempre maggiore energia senza mutare radicalmente il modello di vita? Il modello di vita occidentale non è in discussione. Ecco perchè il conflitto globale è inevitabile. Le disuguaglianze generano ribellioni, rabbia e rancore, spirano venti di guerra, corsa al riarmo, controllo ferreo delle fonti energetiche e dell'acqua. Verrebbe voglia di dire: fermiamoci e ragioniamo. Ma tutti corrono verso il conflitto allargato.




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10 luglio 2007

Roma ladrona? Milano non perdona

 

C’era una volta Roma Ladrona. In seguito il virus si è diffuso in tutta Italia. Il giornalista Sansa, autore, insieme al collega Offeddu del Corriere della Sera del libro: “Milano da morire”, parla d'assunzioni al Comune di Milano.
Sansa afferma, carte alla mano, che la Moratti ha assunto 63 persone esterne all’amministrazione, 49 come dirigenti. Secondo l’articolo 110 del testo unico i contratti con dirigenti esterni non devono superare il 5% del totale. A Milano sono il 25% del totale. Sansa sostiene che il costo dei magnifici 63 esterni costa 9.000.000 di euro all’anno. La Corte dei Conti e la Procura di Milano stanno indagando. E i curriculum dei 63 esterni? Di tutto rispetto. Naturalmente.
Sentite Sansa: “C'è chi vanta esperienze negli scout e ha un compenso di 108.870 euro. C’è chi è stato assistente di un parlamentare, poi capo di gabinetto di un assessore alle politiche sociali del comune di Milano, 149.280 euro.” Se Roma è ladrona, Milano non perdona.




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9 luglio 2007

Lettera di in soldato al fronte irakeno

Riportateci a casa prima che sia troppo tardi: questo è l'accorato appello di un sergente al fronte in Irak. Leggetela su http://www.ilpizzino.info/index.html




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