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20 anni in attesa di giustizia
dal sindacato al carcere
imputazione spionaggio


prefazione di Mario Capanna

nelle migliori librerie
o sul sito
www.memori.it






29 giugno 2007

morto un papa...

Per eleggere il nuovo Papa servirà da oggi la maggioranza di due terzi dei cardinali elettori. Un po' come per ritoccare la costituzione italiana. Lo ha deciso il pastore tedesco, Benedetto XVI, con un motu proprio, ripristinando la norma tradizionale sulla maggioranza richiesta in conclave nell'elezione del Pontefice. Secondo tale norma, perché il Papa possa considerarsi validamente eletto, anziché la metà più uno degli elettori, sarà sempre necessaria "la maggioranza dei due terzi dei cardinali presenti". E a noi che ce ne frega, direte giustamente voi? Con il suo motu proprio a sorpresa il Papa ha modificato le norme del conclave rendendo obbligatorio il ballottaggio dopo la 33a votazione e anche in questo caso sarà necessaria una maggioranza dei due terzi. In quest'ultima circostanza, i due cardinali rimasti in campo non potranno partecipare al voto. Sembrano quasi le regole per eleggere il leader del Pd, con la differenza che lì i due cardinali rimasti in gara votano. Il motivo per cui questa notizia è importante è molto semplice. Le regole modificate da Ratzinger sono quelle che aveva dato Giovanni Paolo II. Per me che non sono credente non è importante come si elegge un papa, quanto che l'azione di questo signore che ha militato nella gioventù hitleriana si concentra quasi esclusivamente contro tutto quello che ha fatto il suo predecessore. Che aveva molti difetti, era conservatore, antiabortista, contro i gay, tutto quello che volete. Ma è stato anche l'unico che ha lottato senza sosta contro Bush padre, contro Clinton e contro Bush figlio per far cessare le guerre degli Usa nel mondo. Avete mai sentito la vocetta dell'ex entusiasta carnefice di Hitler (parafraso un libro di pochi anni fa), contro le guerre nel mondo? Avete mai ascoltato un Angelus in cui si condanna senza se e senza ma la violenza in ogni parte del mondo?
Mai, perché anche per fare il papa bisogna avere le palle. Ricordate i tanti incontri interconfessionali tra cristiani ebrei e musulmani promossi da Wojtyla? Questo qui è stato solo capace di provocare incidenti internazionali con le altre chiese. Perchè l'unica occupazione di questa macchietta, o tragedia, della religione è invece cercare di essere più popolare del suo predecessore. Alle volte spero che dio esista davvero e sia pure scontroso.




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28 giugno 2007

Veltroni, santo subito?

Veltroni scopre De Gasperi, dimentica Berlinguer e cita Vittorio Foa, nostro padre di Democrazia Proletaria, ormai invecchiato. Prodi è ormai il capolinea. La generazione dei Rutelli sulla via del tramonto. D’Alema resta il migliore. Per Don Sardelli, prete di borgata, Water è un “sindaco della quantità e non della qualità”, Velina rossa lo accusa di populismo di sinistra. Doveva svelare un altro segreto di Fatima ed invece non ha chiarito nulla su pensioni, salari, welfare, sanità e costi della politica. Pantheon variabile, riferimenti ad Olof Palme sempre. Ma lui non era comunista quando Palme era dell’Internazionale socialista. E Brandt? Idem.
Verrebbe voglia di dire una celebre battuta di Gasmann nell’Armata Brancaleone ad un gruppo che chiedeva: “Noi andiamo alle Crociate. Voi?” Gasmann: “Anco noi. Ma da un’altra parte”. Così Veltroni: c’è posto solo per Franceschini. La sintesi di Veltroni è “lui è juventino, con madre laziale e padre romanista”. Veltroni quando metti le foto dei lavoratori rapiti in Congo e di Padre Bossi, missionario rapito dai mussulmani filippini? Rapiti di serie B?




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28 giugno 2007

Onde radio... molto libere

Alle volte mi viene in mente Guglielmo Marconi. Mica solo quando bevo un po' troppo e penso all'universo, ma ogni volta che vedo una sonda nello spazio o qualcuno che usa il cellulare, insomma a me sembra ancora oggi un miracolo che puoi parlare a migliaia di km di distanza. Soprattutto per gli innamorati la radio e poi tutto quello che ne è seguito è stato davvero meraviglioso. E quale terra migliore per due amanti che l'isola di Cipro, nella terra che, secondo la mitologia greca, ha visto nascere la dea dell'amore Afrodite?
Il problema è che a Cipro l'amore e le onde radio non vanno d'accordo. In che senso? Molto semplice: le autorità locali hanno messo fuori legge un nuovo modello di vibratore. Motivo? Il telecomando senza fili che lo aziona, che ha un raggio d’azione di sei metri, è stato accusato di essere "una minaccia alla sicurezza nazionale". Le onde radio che emette, insomma, interferirebbero con i sistemi militari.
Il “sex toy”, secondo quanto riferisce il quotidiano Cyprus Mail, si chiama "Love Bug" (Cimice d'amore), è venduto via e-mail al prezzo di 30 sterline (44 euro) dalla compagnia britannica Ann Summers. E' piccolo, una specie di ovetto grigio dall'aria innocua e anonima. Nessuno, però, è stato in grado di dare una risposta esauriente, e molti anzi si sono dichiarati sorpresi dalla messa al bando del Love Bug. Ora, a chi come me ha fatto molte marce contro l'installazione dei missili è sembrato un meraviglioso risarcimento della storia. Pensate un po': schiacciate il telecomando del Love bug e automaticamente ficcate un missile nel culo di un generale! Questa è la guerra a cui avrei sempre voluto partecipare!




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27 giugno 2007

Tanto c'è Veltroni

Stamattina mi sono alzato per andare al mare. E' giugno, ieri c'era un caldo afoso terribile, sono andato a dormire con l'idea di un bagno refrigerante. Al risveglio però ho trovato le nuvole, che poi si son
tramutate in pioggia. Dopo un primo momento di rabbia ho pensato: ma a me in fondo che mi frega? Tanto c'è Veltroni, di che mi devo preoccupare?
Così sono sceso a comprare i giornali e ho visto che insieme a me anche il resto degli italiani avevano risolto i loro problemi. Nell'androne ho incontrato la sora Maria, l'ex portiera a cui il palazzo ha concesso di restare ad abitare qui. Si lamentava degli acciacchi e della pensione. "Allegra", le ho detto, "C'è Veltroni, i suoi problemi sono finiti!". La povera vecchia è un po' sorda, così mi ha fatto ripetere tre volte quello che avevo detto. Alla terza volta aveva capito bene. Così ho dovuto fare di corsa le scale perchè m'inseguiva con la scopa in mano. Gente ignorante, ho pensato prima di pranzo, non capiscono il momento che stiamo vivendo.
Nel pomeriggio ho deciso di andare al cinema. Un bello spettacolo, di quelli americani che tanto piacciono al sindaco, la storia di uno che gli rubano la moglie, i figli, il lavoro, lo mettono in galera e lo sodomizzano, ma poi lo rilasciano perchè la giustizia usa trionfa sempre. Mi sono molto commosso e dovevo essere anche deconcentrato, perchè quando sono andato a prendere la macchina per errore ho fatto un graffio sullo sportello dell'auto accanto alla mia. E' sceso un energumeno, sarà stato due metri per quattro, che me ne ha dette di tutti i colori. "A fijo de na mignotta, ma sei cecato, nun l'hai visto che sto a due centimetri?".
Gli ho detto di moderare i termini perchè in fondo cosa era successo? Allora ha cominciato a prendermi per il bavero della giacca e a sbattermi contro il cofano della macchina. A me però mi veniva da ridere. "Che cazzo te ridi, deficiente?", mi ha detto il signore mollando la presa per un attimo. "Vede signore", gli ho risposto educato, "Noi stiamo qui a questionare per una cosa stupida mentre il paese cambia a grandi passi. Non ha letto che Veltroni prenderà in mano le sorti dell'Italia?"
Allora quello mi ha lasciato, dopo avermi dato una testata in faccia.
Cioè questo è quello che mi hanno detto i medici quando mi sono risvegliato al pronto soccorso.
"Hai visto?", ho detto orgoglioso a mia moglie che mi dava il brodino perchè con i denti rotti non potevo mangiare, "è bastato nominare Veltroni e quel coatto mi ha lasciato andare!".
Ma chi l'ha detto che la politica italiana è distante dai cittadini?




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26 giugno 2007

Chi sono i fannulloni?

Montezemolo: i sindacati sono dei pensionati, del pubblico impiego e dei fannulloni? Tutti d'accordo? Prossimamente parleremo anche del consigliere di mille amministrazioni?
Ma la "Casta" è anche un fenomeno del management pubblico?




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26 giugno 2007

I debiti delle famiglie italiane

La povertà, secondo alcuni, non esiste. Eppure lo credo. Ogni nucleo familiare, in media, deve restituire alle Banche oltre 14.000 euro. Secondo la Banca d'Italia, a fine maggio, le famiglie hanno accumulato oltre 300miliardi di euro di mutui e prestiti. Prima o poi, con il costo del denaro in rialzo, questi debiti vanno saldati. E allora le famiglie saranno messe in ginocchio. Forse questa è la ragione di certi consumi "non necessari" che si vedono in giro.




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25 giugno 2007

Cristiani perseguitati in 60 paesi

Secondo i servizi inglesi, sono 200 milioni i cristiani esposti alle persecuzioni religiose: dalla Corea del Nord alla Cina, dalla Turchia all'Iraùn, dal Turkmenistan al Tagikistan, dall'Irak all'Uzbekistan. Perribile è quello che accade in Darfur dove le popolazioni del sud sono attaccate dalle bande protette dal governo islamico di Kartum. Un silenzio assordante accompagna queste persecuzioni.




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25 giugno 2007

Ricucci e l'imputazione

Non conosco Ricucci e non mi ispira simpatia. Ma una domanda mi sorge, dopo la gogna mediatica. Qual'è l'imputazione per cui Ricucci è andato in galera?




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23 giugno 2007

Ricchi pochi, poveri troppi.

  Dati della Banca d’Italia:

· 1 famiglia su 5 è a rischio di povertà;
· 2 milioni di famiglia sono sotto la soglia della povertà;
· negli anni ’70, la ripartizione della ricchezza prodotta era distribuita per il 72% al lavoro, ora è il 50%
· circa 3.000 milioni di pensionati ricevono una pensione tra 500 e 900 euro;
· Aumentano i benefit ed il costo della politica: 582 milioni di euro la previsione di spesa del Senato;
· Oltre 2 milioni sono gli immigrati in Italia, oltre la metà lavora in nero, qualcuno è trattato come schiavo;Cosa fa l’Unione su queste questioni, quali proposte? Non vorremmo che la politica sia solo sovrastruttura, passaggi in tv, buonismo e cipria. Noi vogliamo che la classe dirigente della sinistra non sia buonista ma giusta. Operi scelte nette a favore della giustizia sociale, per un paese moderno. Insomma vogliamo un geverno che parli poco e faccia molto. Un governo nient’affatto buonista ma GIUSTO




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22 giugno 2007

La vergogna delle spese militari

Nel 2006, nel mondo, la spesa militare ha raggiunto la cifra di 900 miliardi di dollari con un aumento annuo del +3,5%.
Con 1 miliardo di dollari, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ridurrebbe della metà 2 milioni di morti per malaria. E con poco di più si potrebbe debellare la Tbc che uccide attualmente 2 milioni di persone e oltre 35 milioni nei prossimi dieci anni. E così via.
La corsa al riarmo vede la seguente graduatoria: Usa, Gran Bretagna, Francia e poco dopo l’Italia. La Cina spende più del Giappone e tra i primi 10 importatori ben 5 paesi del Medio Oriente.
Mettete fiori nei fucili come durante la Rivoluzione portoghese degli anni settanta.
La pace non è un obiettivo ma una necessità




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